Domande frequenti su Vivipedia.
Risposte brevi per capire cosa puoi trovare nel sito, come usarlo e quali sono i suoi limiti.
Vivipedia è un sito medico o psicologico?
No. Vivipedia è un progetto editoriale e orientativo. Non fa diagnosi, non cura e non sostituisce professionisti.
A cosa serve il diario?
Serve a trasformare una lettura in una traccia personale: cosa senti, dove lo senti, quale pensiero torna, quale piccolo passo puoi fare.
Le rotte sono percorsi terapeutici?
No. Sono sequenze editoriali di articoli e domande pratiche. Possono aiutare a orientarti, ma non sono terapia.
I dati del diario dove finiscono?
Il diario usa il salvataggio locale del browser. Non è pensato per raccogliere dati sanitari o sensibili su un server.
Posso suggerire un argomento?
Sì, dalla pagina contatti puoi proporre temi, segnalare errori o chiedere chiarimenti editoriali.
Domande importanti
Vivipedia è scritto da psicologi?
No. È un progetto editoriale divulgativo. Per questo ogni pagina deve mantenere limiti chiari e invitare a chiedere aiuto qualificato quando serve.
Posso usarlo se sto molto male?
Può essere un appoggio di orientamento, ma se il disagio è intenso, persistente o rischioso la priorità è contattare professionisti o servizi di emergenza.
Perché ci sono articoli e strumenti?
Perché capire e fare un piccolo passo sono due cose diverse. Gli articoli danno parole, gli strumenti aiutano a portarle nella giornata.
I dati vengono salvati?
Nella versione statica gli strumenti usano soprattutto il browser. Prima di funzioni account reali serviranno informative, sicurezza e backend adeguati.
Hai dubbi su kit, piani e pagamenti demo?
Qui le risposte restano pubbliche e ordinate: cosa si può usare gratis, cosa potrebbe diventare a pagamento e dove leggere i limiti di Vivipedia.