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Quando la vita si complica, trova il prossimo passo
Metodo editoriale

Come costruiamo articoli, rotte e risorse.

Vivipedia usa un metodo editoriale prudente: linguaggio semplice, esempi quotidiani, limiti chiari e invito a cercare aiuto professionale quando serve.

I nostri criteri

Chiarezza

Ogni articolo prova a rispondere a una domanda concreta: cosa sto vivendo, quali segnali noto, quale bisogno può esserci sotto.

Prudenza

Non usiamo gli articoli per diagnosticare, curare o promettere risultati. Manteniamo il contenuto nel campo della divulgazione.

Utilità pratica

Ogni pagina contiene un piccolo passo, domande di diario o collegamenti a rotte e risorse.

Struttura degli articoli

Gli articoli principali seguono una struttura ricorrente: descrizione dello stato, segnali possibili, cosa può esserci sotto, cosa fare oggi, domande per scrivere, collegamenti interni e nota di responsabilità.

Obiettivo: aiutare il lettore a orientarsi, non a incasellarsi.

Argomenti delicati

Quando parliamo di ansia, vergogna, rabbia, dipendenza emotiva o momenti difficili, evitiamo istruzioni rischiose e rimandiamo ai professionisti nei casi di sofferenza intensa, persistente o urgente.

Aggiornamenti e correzioni

Vivipedia è un progetto in evoluzione. Le pagine possono essere aggiornate per migliorare chiarezza, completezza, collegamenti interni e responsabilità editoriale. Segnalazioni e correzioni sono benvenute dalla pagina contatti.

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Come vengono preparati i contenuti

1. Chiarezza

Ogni pagina parte da una situazione riconoscibile nella vita quotidiana, evitando linguaggio clinico non necessario.

2. Limiti

Gli articoli non diagnosticano, non promettono guarigioni e non sostituiscono supporto professionale.

3. Utilità pratica

Ogni contenuto propone domande, piccoli passi e collegamenti ad altre pagine per orientarsi meglio.

Versione contenuto editoriale

Il metodo: parola, rotta, gesto

Vivipedia lavora con una logica semplice: prima dai una parola allo stato, poi trovi una rotta, infine scegli un gesto minimo. Questo evita due estremi: restare bloccati nell’analisi o buttarsi in piani troppo grandi.

Parola

Dare un nome non risolve tutto, ma riduce il caos iniziale.

Rotta

Una rotta collega articoli, diario e risorse intorno a un tema.

Gesto

Il gesto deve essere piccolo, concreto e verificabile nella giornata.

Il metodo resta divulgativo: non cura, non diagnostica e non sostituisce percorsi professionali. Serve a orientare, alleggerire e preparare un primo passo responsabile.